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Il progetto M@P
LA MONT@GNA CHE PARTECIPA

Il progetto sovvenzionato dallo CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione) prevede la gestione del processo partecipativo all'interno della pianificazione urbanistica dei Comuni della Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca.
Il modello partecipativo proposto include l’informazione, la comunicazione e la consultazione promosse attraverso la combinazione di strumenti tradizionali e di strumenti tecnologici.
Il progetto M@P garantisce l’accessibilità ai dati cartografici e normativi assicurando la partecipazione dei cittadini, rivelandosi così uno strumento idoneo per una veloce trasmissione dei dati degli strumenti urbanistici vigenti.
La scelta di utilizzare l’informatica al servizio del cittadino è un’opportunità che assicura una maggiore fluidità e trasparenza dei processi ed una fruibilità migliore delle informazioni.
I vantaggi della concretizzazione del progetto M@P sono molteplici ed appaiono evidenti nel caso delle pubbliche amministrazioni per il controllo e la consultazione degli strumenti urbanistici; per i professionisti si rivela un facile strumento d’esame della cartografia e della normativa vigente; per il cittadino si dimostra un semplice mezzo di comunicazione con l’amministrazione che gestisce la pianificazione del territorio.
In conclusione il progetto M@P si pone come strumento d’interazione tra la popolazione e gli strumenti della pianificazione urbanistica per rendere note le pratiche urbanistiche e gli iter di approvazione che permettono di modificare il territorio e il modo di abitare nelle valli.
« Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.
- Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? - chiede Kublai Kan.
- Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra - risponde Marco -
ma dalla linea dell’arco che esse formano.
Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo.
Poi soggiunge: - Perché mi parli delle pietre? È solo l’arco che m’importa -
Polo risponde: - Senza pietre non c’è arco - »
Italo Calvino
"Le città invisibili" (Einaudi)